8th Jun 2025
Evan è un bambino molto vivace. "Voglio correre, saltare e giocare!" esclama sorridendo. Ma a volte, è difficile per lui stare fermo. Un giorno, mentre giocava al parco, incontrò una farfalla bellissima. "Ciao, farfalla! Vuoi giocare con me?" chiese Evan. Ma la farfalla rispose: "Devi prima imparare a essere calmo, piccolo amico!"
Evan si sedette sull'erba e guardò la farfalla volare. Decise di provare. "Ok, calmo... segui il respiro... 1, 2, 3...". D'un tratto, si sentì più tranquillo. La farfalla tornò e danzò intorno a lui. "Bravo!" esclamò. "Ora puoi giocare, ma ricorda sempre che la pazienza è una grande forza!" Evan sorrise, contento di poter giocare e anche di essere calmo.
Evan decise di seguire la farfalla, che lo portò verso un boschetto tranquillo. Lì, vide un piccolo ruscello che scorreva dolcemente. "Ascolta l'acqua", suggerì la farfalla, "il suono ti aiuterà a trovare la calma dentro di te." Evan chiuse gli occhi e ascoltò il mormorio dell'acqua, sentendosi sempre più sereno.
Dopo un po', Evan si accorse che anche il sole stava calando, colorando il cielo di arancione e rosa. "Vedi, Evan", disse la farfalla, "la natura ci insegna che tutto ha il suo ritmo. Non dobbiamo avere fretta; la bellezza arriva per chi sa aspettare." Evan annuì, comprendendo l'importanza di prendersi il tempo per osservare e apprezzare le cose intorno a lui.
Tornando a casa, Evan si sentiva diverso. "Mamma, oggi ho imparato che essere calmo mi rende più felice!" disse, abbracciandola. La mamma sorrise, fiera di lui. Da quel giorno, Evan continuò a giocare e divertirsi, ma sempre ricordando che la calma e la pazienza erano la vera magia che aveva trovato grazie alla sua amica farfalla.